Abito, distinzione (I-II, 54)

La distinzione degli abiti

Articolo 1

Se in una sola potenza possano trovarsi più abiti

Quegli abiti che sono disposizioni alla natura, è evidente che possono essere molteplici in un unico soggetto […].

Se poi parliamo degli abiti che sono disposizioni all’attività, e che propriamente risiedono nelle potenze, anche allora accade che più abiti si trovino in un’unica potenza.

Articolo 2

Se gli abiti si distinguano secondo i loro oggetti

Gli abiti si distinguono specificamente fra loro in tre modi. Primo, in base ai principi attivi di tali disposizioni; secondo, in base alla natura [del soggetto]; terzo, in base agli oggetti specificamente differenti, come vedremo meglio in seguito [ad 1, 2, 3 e a. 3].

Articolo 3

Se gli abiti si distinguano tra loro in base all’opposizione tra il bene e il male

Gli abiti sono tra loro specificamente distinti in base alla differenza tra bene e male.

Articolo 4

Se un abito possa constare di più abiti

L’abito è una qualità semplice non costituita di più abiti, anche se si estende a realtà molteplici.