Amore, nell’uomo (I-II, 26)

L’amore

Articolo 1

Se l’amore sia nel concupiscibile

L’amore sensitivo risiede nell’appetito sensitivo, come quello intellettivo nell’appetito intellettivo. E appartiene al concupiscibile.

Articolo 2

Se l’amore sia una passione

L’amore è una passione: passione in senso stretto se è nel concupiscibile; in senso lato se è nella volontà.

Articolo 3

Se l’amore si identifichi con la dilezione

L’atto viene indicato in maniera differente dalle tre voci: amore, dilezione, carità. La dilezione aggiunge all’amore la scelta che lo precede, la carità aggiunge una certa perfezione, inquantoché l’oggetto amato viene considerato di grande valore.

Articolo 4

Se l’amore sia ben diviso in amore di amicizia e amore di concupiscenza

Rispetto al bene voluto si ha l’amore di concupiscenza, rispetto invece al soggetto a cui si vuole quel bene si ha l’amore di amicizia.

Ora, questa divisione è impostata su un rapporto di priorità e di dipendenza […]. L’amore con cui si ama un essere volendo ad esso il bene è amore in senso pieno e assoluto; invece l’amore col quale si ama una cosa per farne il bene di altri è amore sotto un certo aspetto.