ANGELI, natura (2, 46. 49-51, 94-95)

(II, 46) Per la perfezione dell’universo era opportuna l’esistenza di creature intelligenti

Un dato effetto raggiunge il culmine della perfezione quando ritorna al proprio principio, il che avviene quando esso riveste la sua somiglianza; il che avviene massimamente nelle creature intelligenti. – La somiglianza si manifesta anche nel modo di agire, che è quello secondo l’intelletto e la volontà.

(II, 49) La sostanza intellettiva non è un corpo

Nessun corpo può ricevere la forma sostanziale di un altro corpo senza perdere, corrompendosi, la propria forma sostanziale. L’intelletto invece non si corrompe, ma si perfeziona ricevendo le forme di tutti i corpi […]. Perciò nessuna sostanza intellettuale è un corpo. È impossibile che due corpi si contengano reciprocamente, poiché il contenente è più grande del contenuto. Invece due intelletti si contengono reciprocamente, quando uno intende l’altro. Quindi …

(II, 50) Le sostanze intellettive sono immateriali

Qualsiasi corpo è composto di materia e forma […]. Ora, nel capitolo precedente abbiamo dimostrato che nessuna sostanza di natura intellettuale è un corpo. Rimane dunque che non sia composta di materia e forma. La materia non riceve una nuova forma se non mediante un moto, o una trasmutazione. L’intelletto invece col ricevere altre forme non subisce un moto, ma diviene più perfetto e intende nella quiete, mentre il moto gli impedisce di intendere. Dunque le forme dell’intelletto non vengono ricevute come le riceve la materia o una realtà materiale. Perciò è evidente che le sostanze intelligenti sono immateriali come sono incorporee.

(II, 51) Le sostanze intelligenti non sono forme esistenti nella materia, ma sussistenti

Le forme che nel loro essere dipendono dalla materia, propriamente non hanno l’esistenza esse stesse, ma le sostanze che compongono. Se quindi gli esseri intelligenti fossero forme di questo genere, dovrebbero avere un’esistenza materiale, come se fossero composte di materia e forma. Le forme che non sussistono per se stesse non possono agire per se stesse, ma agiscono i loro composti. Se dunque le nature intellettuali fossero forme di questo tipo, seguirebbe che non esse intendono, ma i composti di esse e della materia. E così l’essere intelligente sarebbe composto di materia e forma, il che è impossibile, come si è mostrato [c. prec.].

(II, 94) Le sostanze separate e l’anima non sono della medesima specie

Infatti è maggiore la differenza tra una sostanza separata e l’anima umana che quella fra due sostanze separate tra loro. Ora, abbiamo dimostrato che le sostanze separate sono tra loro specificamente differenti Quindi…

(II, 95) Come si prendano nelle sostanze separate il genere e la specie

La ragione di genere si desumerà dal concetto di natura, e la differenza specifica dal suo grado nella gerarchia degli enti.