Anima, sensualità (I, 81)

La sensualità

Articolo 1

Se la sensualità sia una facoltà soltanto appetitiva

Il termine sensualità non è altro che il nome dell’appetito sensitivo.

Articolo 2

Se l’appetito sensitivo si divida in irascibile e concupiscibile
come in due potenze distinte

L’appetito sensitivo in quanto genere è una facoltà unica chiamata sensualità, ma si divide in due potenze che sono le sue specie, cioè nell’irascibile e nel concupiscibile.

Ad esse corrispondono due inclinazioni distinte, che non si possono ricondurre a un unico principio.

Articolo 3

Se l’irascibile e il concupiscibile obbediscano alla ragione

L’irascibile e il concupiscibile obbediscono in due modi alla parte superiore, nella quale si trovano l’intelletto, o ragione, e la volontà: primo, relativamente alla ragione; secondo, relativamente alla volontà.