Appropriazione (I, 39, 7-8)

Le persone in rapporto all’essenza

Articolo 7

Se i nomi essenziali siano da appropriarsi alle persone

Per illustrare i misteri della fede era conveniente che si appropriassero alle varie persone gli attributi essenziali.

Articolo 8

Se gli attributi essenziali siano stati convenientemente appropriati alle varie persone
dai santi Dottori

Guardando a Dio nel suo essere si ha l’appropriazione proposta da sant’Ilario, secondo la quale al Padre viene appropriata l’eternità, la bellezza al Figlio, l’unità allo Spirito Santo.

Considerando Dio nella sua unità, sant’Agostino appropria al Padre l’unità, al Figlio l’uguaglianza, allo Spirito Santo la concordia o connessione.

Esaminando l’efficacia di Dio nel causare si desume l’appropriazione alle tre persone della potenza, della sapienza e della carità.

Osservando infine i rapporti fra Dio e le realtà create abbiamo l’appropriazione dei termini ex quo (dal quale), per quem (attraverso il quale), in quo (nel quale).