Assoluzione, dai peccati (Spl, 18)

Gli effetti delle chiavi

Articolo 1

Se il potere delle chiavi si estenda alla remissione della colpa

La virtù delle chiavi compie la remissione della colpa, o perché esiste nel desiderio, o perché viene esercitata.

Articolo 2

Se il sacerdote possa rimettere la pena dovuta al peccato

Chi ha conseguito con la contrizione la remissione dei peccati quanto alla colpa, e quindi quanto al reato della pena eterna, che viene rimesso assieme alla colpa, riceve in forza delle chiavi, che traggono la loro efficacia dalla passione di Cristo, un aumento di grazia, e la remissione della pena temporale il cui debito o reato rimane dopo la remissione della colpa. Tale debito però non viene rimesso totalmente come nel battesimo, ma in parte.

Articolo 3

Se col potere delle chiavi il sacerdote possa legare

Il sacerdote non ha un potere sulla colpa che sia un legame […]. Sulla pena invece egli ha il potere di legare e di sciogliere.

Articolo 4

Se il sacerdote possa legare e sciogliere arbitrariamente

Le penitenze determinate nei canoni non si addicono a tutti i penitenti, ma devono essere variate secondo l’arbitrio del sacerdote regolato dall’ispirazione di Dio.