Battesimo, soggetto (III, 68)

Coloro che ricevono il battesimo

Articolo 1

Se tutti siano tenuti a ricevere il battesimo

È evidente che tutti gli uomini sono tenuti al battesimo, e senza di esso non ci può essere salvezza.

Articolo 2

Se uno possa salvarsi senza il battesimo

Chi è senza battesimo di fatto e di proposito non può conseguire la salvezza […].

Chi lo è di fatto ma non di proposito può conseguire la salvezza senza il battesimo attuale grazie al desiderio del battesimo.

Articolo 3

Se il battesimo vada differito

Quando si tratta del battesimo dei bambini non bisogna differire il battesimo […].

Gli adulti invece possono avvalersi del semplice desiderio del battesimo [a. 2]. Perciò agli adulti non si deve conferire il battesimo appena si convertono, ma è bene differirlo per un certo tempo [salvo casi particolari].

Articolo 4

Se si debbano battezzare i peccatori

Se uno è peccatore per la macchia e il reato passati, gli va conferito il sacramento del battesimo […]. Se invece è peccatore per la volontà di peccare e per il proposito di persistere nel peccato, non gli va conferito.

Articolo 5

Se ai peccatori che vengono battezzati
si debbano imporre delle opere soddisfattorie

A chi viene battezzato non deve essere imposta alcuna penitenza per nessun peccato.

Articolo 6

Se i peccatori nell’accostarsi al battesimo siano tenuti a confessare i loro peccati

La confessione interiore che si fa a Dio è richiesta anche prima del battesimo […]. Per quanto riguarda la confessione esteriore, non occorre una confessione specifica dei peccati, ma basta quella generica che i battezzandi fanno secondo il rito della Chiesa «rinunziando a Satana e a tutte le sue opere».

Articolo 7

Se da parte del battezzando
sia richiesta l’intenzione di ricevere il sacramento del battesimo

Occorre dalla parte del battezzando la volontà, ossia l’intenzione, di ricevere il sacramento.

Articolo 8

Se da parte del battezzando sia richiesta la fede

Per avere la grazia la vera fede è necessaria, per ricevere il carattere non è indispensabile.

Articolo 9

Se si debbano battezzare i bambini

È necessario battezzare i bambini perché, come in Adamo contraggono il peccato originale, così in Cristo conseguano la salvezza.

Articolo 10

Se i bambini dei Giudei o di altri infedeli
vadano battezzati contro la volontà dei genitori

Se hanno l’uso di ragione, anche in contrasto con i genitori possono lecitamente venire istruiti e indotti a ricevere il battesimo.

Se invece non hanno ancora l’uso del libero arbitrio […], sarebbe contro la giustizia naturale se venissero battezzati senza il consenso dei genitori.

Sarebbe inoltre pericoloso, poiché facilmente tornerebbero all’infedeltà […]. Così dunque la Chiesa non segue la prassi di battezzare i figli degli infedeli senza il consenso dei genitori.

Articolo 11

Se si possano battezzare i bambini nel seno materno

In nessun modo i bambini ancora racchiusi nel grembo materno possono essere battezzati.

Articolo 12

Se si debbano battezzare i pazzi furiosi e i dementi

Se sono tali dalla nascita senza avere mai degli intervalli lucidi, ci si deve comportare come nel caso dei bambini […]. Se invece sono caduti in demenza partendo da uno stato precedente di salute, vanno giudicati secondo la volontà che avevano quando erano sani di mente […].

Se tuttavia hanno degli intervalli lucidi e in quei momenti vogliono essere battezzati, lo possono essere anche nello stato di follia.

Ci sono infine alcuni che, pur non essendo del tutto sani di mente, ragionano però quanto basta per provvedere alla propria salvezza e comprendere la virtù del sacramento. Con questi ci si deve comportare come con i sani di mente.