Bene, in Dio (I, 6)

La bontà di Dio

Articolo 1

Se la bontà convenga a Dio

È evidente che a lui compete la natura di bene e di appetibile.

Articolo 2

Se Dio sia il sommo bene

È necessario che in Dio il bene si trovi in grado eccellentissimo, essendo in lui come nella causa non univoca di tutti gli enti. E per questo motivo si dice che egli è il sommo bene.

Articolo 3

Se essere buono per essenza sia proprio di Dio

Egli solo è buono per essenza.

Articolo 4

Se tutte le cose siano buone della bontà di Dio

Ogni cosa è detta buona della bontà divina quale prima causa esemplare, efficiente e finale di ogni bontà. Tuttavia ogni cosa è detta buona [anche] per una somiglianza sua propria della divina bontà a essa inerente, che è formalmente la sua bontà, e dalla quale essa viene denominata.