BENE, in relazione agli atti umani (3, 16)

(III, 16) Il fine di ogni cosa è il bene

Ogni essere è ordinato al fine mediante la propria azione: perciò, o la sua stessa azione è il fine, oppure il fine di questa azione è anche il fine dell’agente. Ora, questo non è altro che il suo bene. Il fine di ogni cosa è il termine in cui si acquieta il suo appetito, o desiderio. Ora, l’appetito di qualsiasi cosa ha il suo termine nel bene. Infatti i filosofi definiscono il bene come «ciò che tutte le cose desiderano» [Etica 1,11]. Dunque il fine di qualunque cosa è il bene.