Beneficenza (II-II, 31)

La beneficenza

Articolo 1

Se la beneficenza sia un atto della carità

La beneficenza, nel suo aspetto generico, è un atto dell’amicizia, o della carità. – Se però il bene che uno fa ad altri viene considerato sotto un qualche aspetto particolare di bene, allora la beneficenza riveste una speciale natura, e appartiene a una virtù speciale.

Articolo 2

Se si debba fare del bene a tutti

La beneficenza deve estendersi a tutti, sia pure secondo i tempi e i luoghi.

Articolo 3

Se siamo tenuti a beneficare maggiormente i congiunti più prossimi

È necessario essere più benevoli verso i congiunti più stretti […]. E secondo i vari legami si devono impartire diversamente i vari benefici […]. Però questo criterio può variare secondo le diversità di luogo, di tempo e di circostanze.

Articolo 4

Se la beneficenza sia una virtù speciale

La beneficenza non è una virtù distinta dalla carità, ma indica un suo atto.