Confessione, necessità (Spl 6)

La necessità della confessione

Articolo 1

Se la confessione sia necessaria per salvarsi

La confessione è indispensabile alla salvezza per colui che è caduto in un peccato mortale attuale.

Articolo 2

Se la confessione sia di diritto naturale

La confessione è di diritto non naturale, ma divino.

Articolo 3

Se tutti siano tenuti alla confessione

Dal lato della legge di Dio non tutti sono tenuti alla confessione, ma soltanto coloro che sono incorsi nel peccato mortale dopo il battesimo.

Dal lato della legge positiva tutti vi sono tenuti per una disposizione ecclesiastica.

Articolo 4

Se sia lecito confessare un peccato non commesso

Tale confessione non è corretta.

Articolo 5

Se si sia tenuti a confessarsi immediatamente

Si può essere obbligati in due modi. Primo, indirettamente, quando cioè uno è tenuto a compiere una cosa che non può compiere senza peccato se non si confessa.

Secondo, direttamente. Se incombe un pericolo di morte, uno è obbligato di per sé a confessarsi, o a ricevere il battesimo.

Articolo 6

Se si possa essere dispensati dal confessarsi a un uomo

Il Papa non può disporre che uno si salvi senza la confessione in quanto tale obbligo deriva dall’istituzione stessa del sacramento. Può però dispensare dalla confessione in quanto essa obbliga secondo il precetto della Chiesa, in modo da poter dilazionare la confessione oltre il tempo della prescrizione ecclesiastica.