Contemplazione (II-II, 180, 4-8)

La vita contemplativa

Articolo 4

Se la vita contemplativa consista unicamente nella contemplazione di Dio,
oppure anche nella considerazione di qualsiasi verità

Come elemento primario appartiene alla vita contemplativa la contemplazione della verità divina […]. Però anche la contemplazione delle opere divine appartiene quale elemento secondario alla vita contemplativa, in quanto cioè con essa l’uomo viene guidato alla conoscenza di Dio.

Articolo 5

Se in questa vita la contemplazione possa raggiungere la visione dell’essenza divina

In quanto uno si serve attualmente dei sensi del corpo, nella vita presente non può mai giungere alla visione dell’essenza divina. Se però non si serve dei sensi corporei o dell’immaginativa, come avviene nel rapimento, la contemplazione di questa vita può raggiungere la visione dell’essenza divina.

Articolo 6

Se le funzioni del contemplare siano ben distinte
nei tre generi del moto: circolare, retto, elicoidale

Tra i moti di ordine corporeo il primo e il più perfetto è il moto locale. Per cui le funzioni intellettive vengono descritte specialmente ricorrendo ad esso. Ora, in questo moto si riscontrano tre differenze, che sono quelle ricordate.

Articolo 7

Se la contemplazione sia accompagnata dal godimento

Nella vita contemplativa si hai il godimento non solo a motivo della contemplazione stessa, ma anche a motivo dell’amore verso Dio.

E da tutti e due i punti di vista il suo godimento sorpassa qualsiasi gioia umana.

Articolo 8

Se la vita contemplativa sia durevole

La vita contemplativa è durevole in se stessa per due motivi.

Ma anche rispetto a noi la vita contemplativa è durevole.