Cristo, cause della passione (III, 47)

La causa efficiente della passione di Cristo

Articolo 1

Se Cristo sia stato ucciso da altri o da se stesso

Direttamente furono i suoi persecutori a uccidere Cristo.

Indirettamente, cioè non impedendolo pur avendone la possibilità, si può dire che Cristo stesso fu causa della sua passione e della sua morte.

Articolo 2

Se Cristo sia morto per obbedienza

Fu sommamente conveniente che Cristo patisse la morte per obbedienza.

Articolo 3

Se Dio Padre abbia consegnato Cristo alla sua passione

Il Padre ha consegnato Cristo alla passione in tre modi.

Articolo 4

Se fosse conveniente che Cristo venisse ucciso dai gentili

Era conveniente che Cristo cominciasse a patire per mano dei Giudei e in seguito, consegnato da essi, portasse a compimento la passione per mano dei gentili.

Articolo 5

Se Cristo sia stato conosciuto dai suoi persecutori

I maggiorenti, che erano detti loro principi, certamente lo conobbero […], come del resto anche i demoni riconobbero che egli era il Cristo promesso […]. Però non riconobbero la sua divinità […].

Tale ignoranza in ogni modo non li scusava dal delitto […].

Il popolo invece […] non conobbe pienamente né che egli era il Cristo, né che era il Figlio di Dio (sebbene alcuni del popolo abbiano creduto in lui). E anche se talora sospettarono che fosse il Cristo […], tuttavia furono poi ingannati dai loro capi.

Articolo 6

Se il peccato dei crocifissori di Cristo sia stato il più grave

I capi dei Giudei conobbero [che Gesù era] il Cristo […].

Perciò il loro peccato fu il più grave: sia per il genere del peccato, sia per la malizia della volontà.

La massa invece del popolo giudaico commise il peccato più grave quanto al genere del peccato, ma esso fu diminuito in parte dall’ignoranza […].

Molto più scusabile poi fu il peccato dei gentili dalle cui mani Cristo fu crocifisso, non avendo essi la conoscenza della legge.