CRISTO, concepimento (4, 45-46)

(IV, 45) Era conveniente che Cristo nascesse da una vergine

È chiara la convenienza che anche nella generazione umana del Verbo di Dio risplendesse qualcuna delle proprietà spirituali del Verbo. Ora il verbo, o parola, sia quello concepito interiormente, sia quello proferito esternamente, non provoca in che lo esprime nessuna corruzione, ma piuttosto ne indica la perfezione. Perciò era conveniente che il Verbo di Dio venisse concepito e nascesse secondo la generazione umana in modo da non corrompere l’integrità della madre. Inoltre è evidente la convenienza che il Verbo di Dio, mediante il quale sono state fatte tutte le cose, e dal quale tutti gli esseri sono conservati nella loro integrità, nascesse in maniera da conservare l’integrità della madre. Dunque era conveniente che tale generazione avvenisse da una [sempre] vergine.

(IV, 46) Cristo è nato per opera dello Spirito Santo

Sebbene le opere compiute da Dio nel creato siano comuni a tutta la Trinità [cf. c. 21], tuttavia la formazione del corpo di Cristo, compiuta dalla virtù divina, è conveniente che venga attribuita allo Spirito Santo, pur essendo comune a tutta la Trinità. Infatti: L’espressione del nostro verbo vocale si fa mediante il nostro spirito, o soffio, col quale viene formata la voce. È quindi giusto affermare che mediante lo Spirito del Figlio di Dio venne formata la sua carne. Tale attribuzione è anche opportuna per insinuare la causa movente dell’Incarnazione del Verbo, che non poteva essere altra che l’immenso amore di Dio per l’uomo, la cui natura egli volle unire a sé nell’unità della persona. Ora, in Dio è lo Spirito Santo che procede come amore, come si è detto [c. 19]. Era quindi conveniente che l’opera dell’Incarnazione venisse attribuita allo Spirito Santo. La Sacra Scrittura è solita attribuire qualsiasi grazia allo Spirito Santo, poiché ciò che è dato gratuitamente procede dall’amore di chi dona. Ora, non c’è una grazia conferita all’uomo che sia più grande dell’unirsi a Dio nella persona. Giustamente quindi tale opera viene appropriata allo Spirito Santo.