Cristo, manifestazione della risurrezione (III, 55)

La manifestazione della risurrezione

Articolo 1

Se la risurrezione di Cristo dovesse essere manifestata a tutti

Trattandosi di una risurrezione gloriosa, doveva essere manifestata non a tutto il popolo, ma ad alcuni, attraverso la cui testimonianza giungesse a tutti gli altri.

Articolo 2

Se fosse stato conveniente che i discepoli assistessero alla risurrezione di Cristo

La risurrezione di Cristo non doveva essere vista dagli uomini immediatamente, ma essere loro annunziata dagli angeli.

Articolo 3

Se dopo la risurrezione Cristo avesse dovuto convivere continuamente con i suoi discepoli

Al fine di mostrare la gloria della risurrezione, egli non volle convivere continuamente con i discepoli come faceva prima, perché non pensassero che fosse risorto al medesimo genere di vita.

Articolo 4

Se Cristo sarebbe dovuto apparire ai discepoli sotto sembianze diverse

Cristo a quanti erano disposti a credere apparve dopo la risurrezione nelle sue proprie sembianze. Apparve invece sotto altre sembianze a quanti erano ormai tiepidi nella fede.

Articolo 5

Se Cristo dovesse mostrare la realtà della risurrezione con delle prove

Si deve dire che Cristo manifestò la sua risurrezione con delle prove in quanto mostrò con alcuni segni evidentissimi che era veramente risorto.

Articolo 6

Se le prove date da Cristo fossero sufficienti a dimostrare la realtà della sua risurrezione

Cristo manifestò la sua risurrezione in due modi: con delle testimonianze e con delle prove o segni. Ora, entrambe le manifestazioni erano efficaci nel loro genere.