Cristo, passione (III, 46)

La passione di Cristo

Articolo 1

Se fosse necessario che Cristo patisse per la redenzione del genere umano

Vi è il necessario che in forza della sua natura non può essere altrimenti. E in questo senso la passione di Cristo non era necessaria, né dalla parte di Dio, né dalla parte dell’uomo.

Era invece necessaria secondo la necessità del mezzo al fine. E ciò risulta da tre punti di vista.

Articolo 2

Se per redimere il genere umano
sarebbe stato possibile un mezzo diverso dalla passione di Cristo

In assoluto si deve dire che a Dio era possibile attuare la redenzione umana in un modo diverso dalla passione di Cristo […]. Ma fatta una certa ipotesi, ciò era impossibile. Infatti una volta supposta la prescienza e la predisposizione di Dio circa la passione di Cristo non era possibile che Cristo non patisse, e che l’uomo fosse redento con un mezzo diverso dalla passione.

Articolo 3

Se per la redenzione umana
ci fosse un mezzo più conveniente della passione di Cristo

Era più conveniente che fossimo liberati dalla passione di Cristo piuttosto che dalla sola volontà di Dio.

Articolo 4

Se fosse conveniente che Cristo morisse in croce

Era convenientissimo che Cristo subisse la morte di croce.

Articolo 5

Se Cristo abbia subito tutte le sofferenze

Nella loro specie non era necessario che Cristo patisse tutte le sofferenze umane, ma nel loro genere patì ogni sofferenza umana.

Articolo 6

Se il dolore della passione di Cristo abbia superato tutti gli altri dolori

Quello di Cristo fu il più grande di tutti i dolori.

Articolo 7

Se Cristo abbia sofferto con tutta l’anima

Se consideriamo la totalità dell’anima in rapporto alla sua essenza, è evidente che Cristo ha sofferto con tutta l’anima […].

Se invece consideriamo la totalità dell’anima in rapporto alle sue potenze allora, se parliamo dei patimenti propri delle varie potenze, è chiaro che Cristo soffrì nelle sue potenze inferiori […]. In ciò però la ragione superiore in Cristo non soffriva. – Se infine consideriamo la sofferenza che una potenza può ricevere a motivo del soggetto in cui risiede, allora tutte le potenze dell’anima di Cristo soffrivano.

Articolo 8

Se l’anima di Cristo durante la passione godesse tutta intera della fruizione beata

Se si parla della totalità essenziale, allora tutta l’anima di Cristo godeva della fruizione […].

Se invece parliamo della totalità dell’anima rispetto a tutte le sue potenze, allora non tutta l’anima aveva la fruizione […]

Articolo 9

Se Cristo abbia sofferto nel tempo opportuno

La passione di Cristo avvenne al momento opportuno.

Articolo 10

Se Cristo abbia sofferto nel luogo conveniente

Avvenne anche nel luogo conveniente.

Articolo 11

Se sia stato conveniente che Cristo venisse crocifisso tra i ladroni

Nel piano di Dio Cristo fu crocifisso tra i ladroni.

Articolo 12

Se la passione di Cristo debba essere attribuita alla sua divinità

La passione di Cristo va attribuita al supposito di natura divina in forza della natura passibile che assunse, non già in forza della natura divina impassibile.