Curiosità (II-II, 167)

La curiosità

Articolo 1

Se la curiosità possa insinuarsi nella conoscenza intellettiva

La conoscenza della verità è per se stessa buona, e può essere cattiva solo accidentalmente, cioè per qualche sua conseguenza.

Il desiderio o l’impegno invece che conducono alla conoscenza della verità possono essere retti o perversi.

Articolo 2

Se il vizio della curiosità possa insinuarsi nella conoscenza sensitiva

Applicarsi a conoscere le realtà sensibili può essere peccaminoso per due motivi: o perché distraente, o perché orientato al male.