Devozione (II-II, 82)

La devozione

Articolo 1

Se la devozione sia un atto specificamente distinto

La devozione è un atto speciale della volontà.

Articolo 2

Se la devozione sia un atto della virtù di religione

La devozione è un atto della virtù di religione.

Articolo 3

Se la contemplazione, o meditazione, sia la causa della devozione

La causa estrinseca e principale della devozione è Dio […]. Ma la causa intrinseca da parte nostra deve essere la meditazione, o contemplazione.

Articolo 4

Se l’effetto della devozione sia la gioia

La devozione di per sé e principalmente causa la gioia spirituale; di riflesso però e indirettamente causa la tristezza […]. – In secondo luogo [infatti], come si è detto [a. 3], la devozione viene causata dalla considerazione delle proprie deficienze […]. Ora, per sua natura ciò causa direttamente la tristezza, e indirettamente la gioia, per la speranza dell’aiuto di Dio.