Dignità (III, 89, 3)

Il ricupero delle virtù mediante la penitenza

Articolo 3

Se la penitenza restituisca l‘uomo alla dignità precedente

C’è una dignità principale che è quella della grazia, e questa viene recuperata con la penitenza. C’è poi una dignità secondaria, che è l’innocenza, e questa il penitente non può ricuperarla. – Talora però egli ricupera qualcosa di più grande […].

Inoltre col peccato un uomo può perdere la sua dignità presso la Chiesa […], e questa è proibito riacquistarla in determinati casi. Primo, poiché alcuni non fanno penitenza […]. – Secondo, poiché alcuni ne fanno penitenza con poco impegno […]. – Terzo, nel caso che uno abbia commesso un peccato a cui è annessa qualche irregolarità […]. – Quarto, a motivo dello scandalo.