Dio, predestinazione (I, 23-24)

La predestinazione

Articolo 1

Se gli uomini siano predestinati da Dio

A Dio spetta predestinare gli uomini.

Articolo 2

Se la predestinazione risieda nei predestinati

La predestinazione non si trova nei predestinati, ma solo in colui che predestina.

L’esecuzione invece di questo disegno si trova al passivo nei predestinati e all’attivo in Dio.

Articolo 3

Se Dio riprovi qualcuno

Appartiene alla provvidenza divina il permettere che alcuni vengano meno nel raggiungimento di questo fine. E ciò viene detto riprovare.

Articolo 4

Se i predestinati siano eletti da Dio

L’amore è logicamente presupposto all’elezione, e l’elezione alla predestinazione. Di conseguenza tutti i predestinati sono amati ed eletti.

Articolo 5

Se la previsione dei meriti sia la causa della predestinazione

In particolare nulla impedisce che un effetto della predestinazione sia causa e ragione di un altro, ma in generale è impossibile che tutti gli effetti della predestinazione, considerati nel loro insieme, abbiano una qualche causa da parte nostra.

Articolo 6

Se la predestinazione sia infallibile

La predestinazione certissimamente e infallibilmente ottiene il suo effetto; tuttavia non comporta necessità, nel senso cioè che il suo effetto provenga necessariamente.

Articolo 7

Se il numero dei predestinati sia determinato

Il numero dei predestinati è rigorosamente certo per Dio, non solo perché è conosciuto, ma anche perché è voluto come una delle cose principali da lui prestabilite.

Articolo 8

Se la predestinazione possa essere aiutata dalle preghiere dei santi

Quanto al disegno divino, in nessun modo la predestinazione può ricevere aiuto dalle preghiere dei santi; quanto invece al suo effetto si può dire che la predestinazione è aiutata dalle preghiere dei santi, poiché anche l’ordine delle cause seconde è compreso sotto di essa.

 

Il libro della vita

Articolo 1

Se il libro della vita si identifichi con la predestinazione

Il libro della vita è la conoscenza stessa di Dio con la quale egli ricorda fermamente di avere destinato certuni alla vita eterna.

Articolo 2

Se il libro della vita riguardi soltanto la vita gloriosa dei predestinati

A rigore, il libro della vita riguarda la vita della gloria.

Articolo 3

Se qualcuno possa essere cancellato dal libro della vita

Quelli che sono destinati  ad avere la vita eterna in forza della divina predestinazione sono iscritti puramente e semplicemente nel libro della vita, e questi non saranno mai cancellati. Quelli invece che sono ordinati ad avere la vita eterna non per divina predestinazione, ma solo in forza della grazia, non si dicono iscritti nel libro della vita puramente e semplicemente, ma solo in un certo senso […]. E questi ultimi possono essere cancellati dal libro della vita.