DIO, vita (1, 97-99)

(I, 97) Dio è un essere vivente

Abbiamo visto che Dio è dotato di intelligenza e di volontà [cc. 44 e 72]. Ora, l’intendere e il volere spettano solo ai viventi. Quindi Dio è vivente. L’essere divino abbraccia tutte le perfezioni dell’essere, come si è mostrato [c. 28]. Ora, vivere è qualcosa di perfetto, per cui nell’ordine dell’essere i viventi sono anteposti ai non viventi. E così, per Dio, essere è vivere. Egli è quindi un vivente. Ciò è confermato dalla Scrittura. Si dice infatti in Dt 32,40 per bocca del Signore: «Io vivo in eterno». E ancora [Sal 83,3]: «Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente».

(I, 98) Dio è la sua stessa vita

La vita di un essere vivente non è che il vivere preso in astratto: come la corsa non è altro che il correre. Ora, come spiega il Filosofo [L’anima 2, c. 4, n. 4]: «Per i viventi, vivere è lo stesso essere» […]. Ora, Dio è il suo essere, come abbiamo dimostrato [c. 22]. Quindi è il suo vivere e la sua vita. L’intendere stesso, come spiega il Filosofo [ivi, c. 2, n. 2], è un certo vivere, poiché vivere è l’atto del vivente. Ora, Dio si identifica col proprio intendere, come si è visto [c. 45]. È quindi il suo vivere e la sua vita. Se Dio è un essere vivente, come si è dimostrato [c. prec.], in lui ci deve essere la vita. Ora, se la sua vita non è egli stesso, in lui ci sarà qualcosa che non è lui. Egli quindi sarà composto, cosa che abbiamo escluso [c. 18]. Dio quindi è la sua vita. – E ciò è quanto si dice in Gv 14,6: «Io sono la vita».

(I, 99) La vita di Dio è sempiterna

Nulla può cessare di vivere se non per la separazione dalla vita. Ora, nessun essere può essere separato da se stesso poiché ogni separazione implica la divisione di una cosa da un’altra. Perciò è impossibile che Dio cessi di vivere essendo egli, come ora abbiamo visto, la sua stessa vita. Ogni cosa che ora è e ora non è, esiste per qualche causa: nessuna cosa infatti può portare se stessa dal non essere all’essere, poiché ciò che non è non agisce. Ora, la vita divina non ha causa, come non l’ha l’essere divino. Quindi Dio non è vivente ora sì e ora no, ma vive sempre. Quindi la sua vita è sempiterna. E ciò è quanto si dice in Dt 32,40 per bocca del Signore: «Io vivo in eterno»; 1 Gv 5,20: «Questi è il vero Dio e la vita eterna».