Discordia (II-II, 37)

La discordia

Articolo 1

Se la discordia sia un peccato

Uno discorda per se, o direttamente, dal prossimo quando coscientemente e intenzionalmente dissente da un bene di Dio e da un bene del prossimo nel quale è tenuto a consentire. E questo è un peccato mortale per il suo genere, essendo contrario alla carità […], sebbene i primi moti di questa discordia, per l’imperfezione dell’atto, siano peccati veniali.

Articolo 2

Se la discordia sia figlia della vanagloria

La discordia, con la quale ciascuno persegue il proprio parere rifiutando quello degli altri, è annoverata tra le figlie della vanagloria.