FILIOQUE (4, 24-25)

(IV, 24) Lo Spirito Santo procede (anche) dal Figlio

Sta scritto [Gv 15,26] «Quando verrà il Paraclito, che io vi manderò dal Padre …». Ora, colui che manda deve avere una certa autorità su chi è mandato. Dunque bisogna dire che il Figlio ha una certa autorità sullo Spirito Santo, che non può essere autorità di dominio o di superiorità, ma solo secondo l’origine. Dunque lo Spirito Santo procede dal Figlio. In Gv 16,14 il Figlio afferma dello Spirito Santo: «Egli mi glorificherà, poiché prenderà del mio». Ora, non è possibile affermare che egli prenderà quanto è proprio del Figlio, p. es. l’essenza divina che il Figlio riceve dal Padre, senza riceverla dal Figlio […]. Perciò lo Spirito Santo, come riceve dal Padre ciò che è del Padre, così riceve dal Figlio ciò che è del Figlio. [E così procede anche dal Figlio].

(IV, 25) Le argomentazioni di quanti escludono che lo Spirito Santo proceda dal Figlio e loro soluzione

Essi rilevano che il Signore, parlando della processione dello Spirito Santo, nel dire che procede dal Padre non fa nessuna menzione del Figlio [cf. Gv 15,26]: «Lo Spirito della verità che procede dal Padre». Ma l’argomentazione è del tutto irrilevante. Il Signore infatti è solito riferire ogni cosa al Padre, dal quale deriva tutto ciò che egli stesso possiede, come quando afferma [Gv 7,16]: «La mia dottrina non è mia, ma del Padre che mi ha mandato». E si riscontrano nelle parole del Signore molte affermazioni di questo genere, per fare risaltare nel Padre l’autorità, o dignità del principio. – E tuttavia nella frase in discussione egli non tacque del tutto di essere lui stesso principio dello Spirito Santo, chiamandolo «Spirito della verità», mentre in precedenza [14,6] aveva detto di essere egli stesso «la Verità». Dicono ancora che lo Spirito Santo, essendo semplice, non può derivare da due persone; e che lo Spirito Santo, se procede perfettamente dal Padre, non procede dal Figlio; e altre ragioni del genere, che facilmente possono essere risolte anche da chi è poco esperto in teologia. Infatti il Padre e il Figlio sono un unico principio dello Spirito Santo, per l’unità della virtù divina, e producono lo Spirito Santo con un’unica produzione, allo stesso modo in cui le tre persone sono un unico principio del creato, e lo producono con un unico atto [creativo].