Fine ultimo dell’uomo, requisiti (I-II, 4)

I requisiti della beatitudine

Articolo 1

Se il godimento sia un requisito della beatitudine

Il godimento è richiesto nella beatitudine quale elemento concomitante.

Articolo 2

Se nella beatitudine la visione sia più importante del godimento

L’operazione dell’intelletto, ossia la visione, deve essere superiore al godimento.

Articolo 3

Se per la beatitudine si richieda la comprensione

Per la beatitudine è necessario il concorso di queste tre cose: della visione, che è la conoscenza perfetta del fine intelligibile, della comprensione, che implica la presenza di questo fine, del godimento o fruizione, che implica l’acquietarsi di chi ama nell’oggetto amato.

Articolo 4

Se la beatitudine richieda la rettitudine della volontà

Non ci può essere beatitudine senza la rettitudine della volontà.

Articolo 5

Se per la beatitudine dell’uomo si richieda anche il corpo

È evidente che per la felicità di questa vita si richiede necessariamente il corpo […]. Tuttavia, siccome la perfetta beatitudine dell’uomo consiste nella visione dell’essenza divina, la perfetta beatitudine umana non dipende dal corpo. Quindi l’anima può essere beata senza il corpo […].

Il corpo però appartiene alla beatitudine come elemento integrativo.

Articolo 6

Se si richieda per la beatitudine il benessere del corpo

Per quanto riguarda la beatitudine raggiungibile nella vita presente, è chiaro che essa richiede necessariamente la buona disposizione del corpo […].

Per quanto riguarda poi la beatitudine totalmente perfetta, tra i suoi requisiti c’è anche la buona disposizione del corpo, sia come condizione previa, sia come conseguenza.

Articolo 7

Se per la beatitudine si richiedano dei beni esteriori

Per la beatitudine imperfetta quale può aversi in questa vita sono richiesti anche i beni esteriori come elementi non essenziali, ma strumentali, della felicità […].

Per la beatitudine perfetta invece, consistente nella visione di Dio, tali beni non sono per nulla richiesti.

Articolo 8

Se per la beatitudine sia necessaria la compagnia degli amici

La compagnia degli amici dà completezza alla beatitudine.