Firmamento (I, 68)

L’opera del secondo giorno

Articolo 1

Se il firmamento sia stato creato nel secondo giorno

Se per firmamento si intende quello nel quale si trovano gli astri, abbiamo diverse interpretazioni.

Se invece si intende quella parte di atmosfera nella quale si condensano le nubi, allora valgono le parole di sant’Agostino: «Ritengo degnissimo di lode questo punto di vista: poiché ciò che afferma non è contro la fede, e può essere creduto prontamente, se documentato».

Articolo 2

Se vi siano delle acqua sopra il firmamento

Quelle acque sono materiali.

Articolo 3

Se il firmamento separi le acque dalle acque

Sia che per firmamento intendiamo il cielo degli astri, sia che intendiamo lo spazio riservato alle nuvole dell’aria, è giusto dire che esso separa le acque dalle acque. E ciò vale sia che l’acqua stia a significare la materia informe, sia che indichi tutti i corpi trasparenti.

Articolo 4

Se esista un unico cielo

Il Crisostomo dice che esiste un solo cielo. San Basilio invece, seguito dal Damasceno, parla di pluralità dei cieli. La divergenza però sta più nelle parole che nella sostanza.