Giustificazione (I-II, 113)

Gli effetti della grazia. Primo, la giustificazione del peccatore

Articolo 1

Se la giustificazione dell’empio consista nella remissione dei peccati

Come semplice generazione, che parte dalla privazione della forma, la giustificazione può essere attribuita anche a colui che, senza essere in peccato, ricevesse tale giustizia da Dio: così infatti Adamo ricevette la giustizia originale.

Come passaggio da un dato termine al suo contrario, la giustificazione implica la trasmutazione da uno stato precedente di ingiustizia a tale giustizia […]. Essa viene detta giustificazione dell’empio in base al termine di arrivo.

Articolo 2

Se la remissione del peccato, ossia la giustificazione dell’empio,
richieda l’infusione della grazia

Non si può concepire la remissione del peccato senza l’infusione della grazia.

Articolo 3

Se per la giustificazione dell’empio si richieda l’esercizio del libero arbitrio

In chi possiede l’uso del libero arbitrio non c’è una mozione di Dio verso la giustizia senza l’esercizio di esso; e Dio non infonde il dono della grazia giustificante senza muovere al tempo stesso il libero arbitrio ad accettarlo, in coloro che sono capaci di esercitare tale facoltà.

Articolo 4

Se per la giustificazione dell’empio si richieda un atto di fede

La prima conversione verso Dio avviene mediante la fede […]. Quindi per la giustificazione è richiesto un atto di fede.

Articolo 5

Se la giustificazione dell’empio richieda un moto del libero arbitrio contro il peccato

Nella giustificazione del peccatore si richiedono due moti del libero arbitrio: uno per tendere alla giustizia di Dio col desiderio, l’altro per detestare il peccato.

Articolo 6

Se la remissione dei peccati sia da enumerarsi tra le cose richieste per la giustificazione

Sono quattro gli elementi che vengono enumerati e che sono richiesti per la giustificazione del peccatore, cioè: l’infusione della grazia; un moto del libero arbitrio verso Dio mediante la fede; un moto del libero arbitrio contro il peccato; la remissione della colpa.

Articolo 7

Se la giustificazione del peccatore sia istantanea, o avvenga gradatamente

La giustificazione del peccatore è compiuta da Dio istantaneamente.

Articolo 8

Se l’infusione della grazia in ordine di natura
sia la prima tra le cose richieste per la giustificazione dell’empio

I quattro elementi richiesti per la giustificazione del peccatore sono cronologicamente simultanei […], però in ordine di natura l’uno precede l’altro. E fra tutti il primo è l’infusione della grazia; il secondo è il moto del libero arbitrio verso Dio; il terzo è il moto del libero arbitrio contro il peccato; il quarto è la remissione della colpa.

Articolo 9

Se la giustificazione del peccatore sia la più grande opera di Dio

Per il modo in cui viene compiuta, la creazione è la più grande opera di Dio, ma per la grandezza di ciò che viene prodotto, la giustificazione è più grande.

Articolo 10

Se la giustificazione dell’empio sia un’opera miracolosa

La giustificazione dell’empio è miracolosa nel senso che solo Dio la può compiere, ma non è miracolosa nel senso che l’anima è per natura capace della grazia.