Giustizia, la restituzione (II-II, 62)

La restituzione

Articolo 1

Se la restituzione sia un atto della giustizia commutativa

La restituzione è un atto della giustizia commutativa.

Articolo 2

Se la restituzione del mal tolto sia necessaria per salvarsi

Restituire il mal tolto è di necessità per la salvezza.

Articolo 3

Se basti restituire solo il mal tolto

Prima di essere condannato dal giudice uno non è tenuto a restituire più di quanto ha rubato; ma dopo la condanna è tenuto a scontare la pena.

Articolo 4

Se uno debba restituire anche ciò che non ha preso

Uno può essere danneggiato mediante l’asportazione di ciò che possiede in atto. E questo danno deve essere sempre restituito con un compenso equivalente. Secondo, uno può danneggiare una persona impedendole di conseguire ciò che era sul punto di acquistare. E questo danno non è necessario ripararlo in tutto […]. Tuttavia si è tenuti a dare un qualche compenso, secondo le circostanze delle persone e degli affari.

Articolo 5

Se si debba restituire sempre alla persona da cui si è preso

Per tale compensazione è necessario restituire al legittimo proprietario.

Articolo 6

Se a restituire la roba altrui sia sempre tenuto chi l’ha presa

In forza della cosa uno è tenuto a restituirla finché l’ha presso di sé.

Per quanto riguarda invece l’azione compiuta bisogna distinguere il furto e la rapina, i prestiti e i depositi, nei quali casi uno è tenuto a riparare in modo diverso.

Articolo 7

Se siano tenuti a restituire la roba altrui quelli che non l’hanno presa direttamente

Chiunque è causa di un’ingiusta sottrazione è tenuto alla restituzione.

Articolo 8

Se uno sia tenuto a restituire subito, o possa rimandare la restituzione

Tutti sono tenuti a restituire subito la roba altrui, o a chiedere una dilazione a chi può concederla.