Grazia, causa (I-II, 112)

La causa della grazia

Articolo 1

Se solo Dio sia causa della grazia

Va escluso che una natura creata possa causare la grazia.

Articolo 2

Se si richieda una preparazione o disposizione alla grazia da parte dell’uomo

Se si intende la grazia come dono abituale di Dio certamente esige una preparazione, ma se intendiamo la grazia in quanto aiuto attuale di Dio che muove al bene, allora non si richiede alcuna preparazione da parte dell’uomo come precedente all’aiuto di Dio.

Articolo 3

Se la grazia venga concessa necessariamente a chi si prepara ad essa facendo quanto sta in lui

La preparazione in quanto appartiene al libero arbitrio non determina alcuna necessità quanto al conseguimento della grazia. In quanto invece appartiene alla mozione divina essa implica una necessità rispetto allo scopo a cui è ordinata da Dio; però non una necessità di coazione, ma di infallibilità.

Articolo 4

Se la grazia possa essere in uno maggiore che in un altro

La grazia può essere maggiore o minore in rapporto al soggetto: cioè nel senso che uno può essere illuminato dalla luce della grazia più perfettamente di un altro.

Articolo 5

Se l’uomo possa sapere di essere in grazia

Per rivelazione uno può sapere di essere in grazia […].

Da se stesso invece nessuno può sapere con certezza di essere in grazia di Dio […]. Può però saperlo in maniera indiziale, attraverso certi segni.