Grazia, di Cristo capo della Chiesa (III, 8)

La grazia di Cristo come capo della Chiesa

Articolo 1

Se a Cristo come uomo competa di essere il capo della Chiesa

Cristo viene giustamente detto capo della Chiesa.

Articolo 2

Se Cristo sia capo degli uomini quanto ai corpi

Cristo influisce sugli uomini principalmente quanto all’anima, secondariamente quanto al corpo.

Articolo 3

Se Cristo sia il capo di tutti gli uomini

Abbracciando tutti i tempi, Cristo è capo di tutti gli uomini, ma secondo gradi diversi.

Articolo 4

Se Cristo come uomo sia il capo degli angeli

Cristo è capo non solo degli uomini, ma anche degli angeli.

Articolo 5

Se sia identica la grazia di Cristo come capo della Chiesa e come uomo singolare

È essenzialmente la medesima grazia quella personale che ha santificato l’anima di Cristo, e quella di lui come capo della Chiesa con la quale santifica gli altri; c’è però una differenza concettuale.

Articolo 6

Se sia proprio di Cristo essere il capo della Chiesa

Anche altri possono essere detti capi della Chiesa, in maniera però diversa da Cristo.

Articolo 7

Se il diavolo sia il capo dei cattivi

È soltanto per il governo esteriore che il diavolo è detto capo di tutti i cattivi.

Articolo 8

Se l’Anticristo sia il capo dei cattivi

Non lo è quanto all’ordine temporale, e neppure per la capacità di influire.

Resta dunque che venga detto capo di tutti i cattivi per la perfezione della sua malizia.