Impetrazione, e preghiera (II-II, 83, 15-16)

La preghiera

Articolo 15

Se la preghiera sia meritoria

Oltre all’effetto dovuto alla sua stessa presenza, consistente in un conforto spirituale, la preghiera comporta due virtù riguardo al futuro: la virtù di meritare e quella di impetrare.

Articolo 16

Se la preghiera dei peccatori possa impetrare qualcosa da Dio

Se un peccatore pregando chiede qualcosa in quanto peccatore, cioè assecondando il desiderio peccaminoso, ciò non viene ascoltato da Dio secondo la sua misericordia, ma talora viene ascoltato come punizione […].

Dio ascolta invece la preghiera del peccatore che nasce dall’onesto desiderio della natura, non come per un atto di giustizia, dato che il peccatore non lo merita, ma per pura misericordia, purché siano rispettate le quattro condizioni ricordate sopra [a. prec. ad 2 ], che cioè uno chieda per sé, cose necessarie alla salvezza, con pietà e con perseveranza.