PADRE (Dio) (4, 2)

(IV, 2) In Dio si trovano la generazione, la paternità e la filiazione

La Sacra Scrittura insegna che in Dio si riscontrano i termini di paternità e di filiazione, attestando che Gesù Cristo è «il Figlio di Dio». Ciò è diffusissimo nei libri del Nuovo Testamento. Infatti in san Matteo (1,27) si legge: «Nessuno conosce il Figlio, se non il Padre, e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio». – E san Marco inizia di qui il suo Vangelo: «Inizio del Vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio». L’Evangelista san Giovanni poi insiste spesso su questo tema: «Come il Padre risuscita e dà la vita ai morti, così anche il Figlio dà la vita a chi vuole». – Frequenti pure sono i passi di san Paolo in questo senso. Iniziando infatti la Lettera ai Romani dice di essere stato «scelto per il Vangelo di Dio, che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle Scritture Sante riguardo al Figlio suo»; e in Eb 1,1 scrive: «Dio, che molte volte e in diversi modi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio». Ciò viene insegnato, sebbene più raramente, anche nei libri dell’Antico Testamento. Si legge infatti in Pr 30,4: «Qual è il suo nome, e qual è il nome del suo Figlio, se lo conosci?»; e nei Salmi (2,7): «Il Signore mi ha detto: Tu sei mio Figlio»; e ancora 88,27: «Egli mi invocherà: Tu sei mio Padre» […].Dato però che i nomi di Padre e di Figlio derivano da una qualche generazione, la Scrittura non ha mancato di parlare anche della divina generazione. Infatti nel Salmo citato si legge: «Io oggi ti ho generato». E in Pr 8, 24-25 si dice: «Non c’erano ancora gli abissi e io [la Sapienza] ero già stata concepita» […]. E ci sono anche altri testi.