Peccato, distinzione specifica (I-II, 72)

La distinzione dei peccati

Articolo 1

Se i peccati siano specificamente distinti secondo l’oggetto

È dall’oggetto che i peccati ricevono propriamente la loro distinzione specifica.

Articolo 2

Se sia giusto distinguere i peccati in spirituali e carnali

I peccati che consistono in un godimento spirituale sono detti peccati spirituali, quelli invece che consistono in un godimento della carne sono detti peccati carnali.

Articolo 3

Se i peccati siano specificamente distinti secondo le loro cause

È evidente che i peccati non sono specificamente distinti secondo le loro cause agenti o motive, ma solo secondo la diversità della loro causa finale.

Articolo 4

Se sia giusto distinguere i peccati in peccati verso Dio, verso se stessi e verso il prossimo

Si tratta propriamente di una distinzione specifica dei peccati.

Articolo 5

Se la divisione dei peccati secondo la pena comporti una diversità specifica

La differenza tra peccato veniale e mortale, e qualsiasi altra differenza desunta dalla punizione, non può essere costitutiva di una diversità specifica.

Articolo 6

Se ci sia differenza tra il peccato di commissione e quello di omissione

I peccati di commissione e di omissione differiscono nella specie materialmente, ma non formalmente.

Articolo 7

Se sia giusto dividere i peccati in peccati di pensiero, di parola e di azione

Il peccato si divide in queste tre categorie: peccato di pensiero, di parola e di azione; non si tratta però di specie complete, ma di tre gradi diversi di peccato.

Articolo 8

Se l’eccesso e il difetto distinguano specificamente i peccati

Questi peccati non solo si distinguono specificamente, ma sono anche contrari fra di loro.

Articolo 9

Se la distinzione specifica dei peccati dipenda dalle diverse circostanze

In certi casi i disordini relativi a circostanze diverse hanno l’identico motivo […]. E in questo caso tali disordini non producono diversità specifiche nei peccati, ma appartengono a un’unica specie di peccato.

Invece in altri casi i disordini relativi a circostanze diverse derivano da motivi diversi […]. E qui i disordini relativi a queste diverse circostanze implicano una diversa specie di peccato.