Peccato, e Dio (I-II, 79)

Le cause esterne del peccato. Primo dalla parte di Dio

Articolo 1

Se Dio possa essere causa del peccato

In nessun modo Dio può essere causa del peccato.

Articolo 2

Se l’atto del peccato derivi da Dio

L’atto del peccato è un ente, ed è un atto; e sotto questi due aspetti deve a Dio la sua esistenza […]. Però il peccato implica un difetto, che deriva causalmente dal libero arbitrio, non da Dio. E così Dio è causa dell’atto del peccato, ma non del peccato.

Articolo 3

Se Dio sia causa dell’accecamento e dell’indurimento

Quanto al moto di adesione dell’animo umano al male, e al suo scostarsi dalla luce di Dio, Egli non è causa di questi moti, come non è causa del peccato […]. Quanto invece alla sottrazione della grazia, da cui deriva che la mente non sia più illuminata da Dio così da vedere rettamente, e il cuore dell’uomo non venga più plasmato a una vita onesta, Dio è causa dell’accecamento e dell’indurimento.

Articolo 4

Se l’accecamento e l’indurimento siano sempre ordinati alla salvezza di chi li subisce

Per alcuni l’accecamento è ordinato alla salvezza, per altri invece alla dannazione, insegna sant’Agostino.