Peccato, e ignoranza (I-II, 76)

Le cause del peccato in particolare: l’ignoranza

Articolo 1

Se l’ignoranza possa essere causa di peccato

L’ignoranza può essere causa di peccato rimuovendo l’ostacolo […]. In questo modo non qualsiasi ignoranza è causa di peccato, ma quella soltanto che toglie la conoscenza che impedisce l’atto peccaminoso.

Articolo 2

Se l’ignoranza sia un peccato

L’ignoranza invincibile non è mai un peccato; l’ignoranza vincibile è un peccato se si tratta di cose che uno è tenuto a sapere; non invece se si tratta di cose che uno non è tenuto a sapere.

Articolo 3

Se l’ignoranza scusi totalmente dal peccato

L’ignoranza che non causa involontarietà non scusa dal peccato, diversamente da quella che causa involontarietà.

Il fatto poi che l’ignoranza talvolta non scusi totalmente dal peccato può dipendere o dalla cosa ignorata o dal tipo di ignoranza.

Se invece si tratta di un’ignoranza del tutto involontaria, o perché è invincibile, o perché ha per oggetto cose che uno non è tenuto a sapere, allora tale ignoranza scusa totalmente dal peccato.

Articolo 4

Se l’ignoranza diminuisca il peccato

L’ignoranza che scusa totalmente dal peccato […] non diminuisce il peccato, ma lo esclude. L’ignoranza invece che non causa il peccato, ma è ad esso concomitante, né lo diminuisce né lo aggrava. Per cui può diminuire il peccato soltanto l’ignoranza che lo causa, senza però scusare totalmente da esso.