Pena, dei dannati (Spl 97)

La pena dei dannati

Articolo 1

Se nell’inferno i dannati soffrano soltanto la pena del fuoco

Nell’ultima purificazione del mondo ci sarà una separazione degli elementi, in modo che quanto è puro e nobile rimanga nelle parti superiori a gloria dei beati, e quanto è ignobile e lurido precipiti nell’inferno per il castigo dei dannati.

Articolo 2

Se il verme che tormenta i dannati sia corporeo

Il verme che viene attribuito ai dannati non va inteso come una realtà corporea, ma [come qualcosa di] spirituale; si tratta cioè del rimorso della coscienza.

Articolo 3

Se il pianto dei dannati sia di ordine materiale

Nel pianto materiale si riscontra l’emissione di lacrime, che non ci sarà più dopo il giorno del giudizio; si riscontra poi una certa commozione e turbamento nel corpo e negli occhi, che ci potrà essere [anche] dopo la risurrezione.

Articolo 4

Se i dannati saranno immersi nelle tenebre corporali

In senso assoluto il luogo è tenebroso; tuttavia per una disposizione divina vi è una certa luce, quando basta perché si vedano le cose capaci di tormentare l’anima.

Articolo 5

Se il fuoco dell’inferno da cui saranno tormentati i corpi dei dannati sia corporeo

Il fuoco con il quale saranno tormentati i corpi dei dannati dopo la risurrezione sarà corporeo.

Articolo 6

Se tale fuoco sia della stessa specie del fuoco che ora vediamo

Il fuoco dell’inferno, quanto alla sua natura di fuoco, è dell’identica specie del nostro fuoco.

Articolo 7

Se tale fuoco sia sotto terra

Si accorda meglio con quanto dice la Scrittura l’affermare che l’inferno è sotto terra.