Precetti della carità (II-II, 44)

I precetti della carità

Articolo 1

Se sulla carità si debbano dare dei precetti

Il comandamento più grande è quello della carità.

Articolo 2

Se sulla carità bisognasse dare due precetti

È necessario che si prescriva non soltanto il precetto dell’amore di Dio, ma anche quello dell’amore del prossimo, a vantaggio dei meno capaci, i quali non capirebbero facilmente che il secondo è contenuto nel primo.

Articolo 3

Se i due precetti della carità siano sufficienti

Per la carità sono da ritenersi sufficienti due precetti: il primo per indurci ad amare Dio come fine, il secondo per indurci ad amare il prossimo per amore di Dio.

Articolo 4

Se sia giusto il comando di amare Dio «con tutto il cuore»

Nel precetto dell’amore di Dio bisognava ricordare una simile totalità.

Articolo 5

Se al precetto «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore» sia giusto aggiungere:
«e con tutta la tua anima e con tutte le tue forze»

Questo precetto ha redazioni diverse nei vari libri della Scrittura, e l’omissione di una cosa si spiega col fatto che è deducibile dalle altre.

Articolo 6

Se questo precetto dell’amore di Dio possa essere adempiuto nella vita presente

Questo precetto sarà adempiuto in maniera piena e perfetta nella patria. Nella vita presente invece è certamente adempiuto, ma imperfettamente. Tuttavia al presente uno lo osserva tanto più perfettamente di un altro quanto più si avvicina alla perfezione della patria.

Articolo 7

Se il precetto dell’amore del prossimo sia ben formulato

Questo comandamento è formulato in modo perfetto.

Articolo 8

Se l’ordine della carità sia di precetto

L’ordine della carità è di precetto.