Primizie (II-II, 86)

Le offerte e le primizie

Articolo 1

Se gli uomini siano tenuti a fare offerte per necessità di precetto

Certe oblazioni per loro natura sono spontanee […]. Può tuttavia capitare che uno sia tenuto a fare tali offerte, e ciò per quattro motivi.

Articolo 2

Se le offerte siano dovute soltanto ai sacerdoti

Le oblazioni offerte a Dio dal popolo spettano ai sacerdoti, non solo perché se ne servano per i loro usi, ma anche perché le distribuiscano onestamente.

Articolo 3

Se si possa fare oblazione di qualunque cosa legittimamente posseduta

Non si può fare oblazione di cose acquistate o possedute ingiustamente […].

Di per sé si può fare oblazione di qualsiasi cosa lecitamente posseduta. Tuttavia indirettamente può capitare che di una cosa legittimamente posseduta non si possa fare oblazione.

Articolo 4

Se ci sia l’obbligo di offrire le primizie

È di legge naturale che l’uomo offra a onore di Dio qualcosa dei beni a lui concessi. Ma che faccia l’offerta a quelle date persone, o che la scelga dalle primizie, o in tale quantità, questo nell’antico Testamento fu determinato dalla legge divina; nel nuovo invece è definito dalle disposizione della Chiesa.