Risurrezione di Cristo (III, 53)

La risurrezione di Cristo

Articolo 1

Se fosse necessario che Cristo risorgesse

Era necessario che Cristo risorgesse per cinque motivi: per l’affermazione della giustizia divina […], per l’istruzione della nostra fede […], a sostegno della nostra speranza […], per la formazione morale dei fedeli […], per il completamento della nostra salvezza.

Articolo 2

Se fosse conveniente che Cristo risorgesse il terzo giorno

Per confermare la fede nella sua divinità era necessario che egli risorgesse presto, senza aspettare la fine del mondo; per confermare invece la fede nella realtà della sua umanità e della sua morte bisognava che ci fosse un intervallo tra la morte e la risurrezione […]. Ora, per mostrare la realtà della morte bastava che la risurrezione fosse ritardata fino al terzo giorno.

Articolo 3

Se Cristo sia stato il primo a risorgere

Se parliamo della risurrezione perfetta, Cristo è il primo dei risorti […]. Con una risurrezione imperfetta invece, alcuni risuscitarono anche prima di Cristo.

Articolo 4

Se Cristo sia stato la causa della propria risurrezione

In virtù della divinità che gli era unita il corpo di Cristo riassunse l’anima che aveva deposto, e l’anima riprese il corpo che aveva abbandonato […]. Considerando invece il corpo e l’anima di Cristo dopo la sua morte secondo la virtù della natura creata, allora essi non potevano riunirsi tra loro, ma era necessario che Cristo venisse risuscitato da Dio.