Rivelazione (I, 1)

La dottrina sacra: quale essa sia e a quali cose si estenda

Articolo 1

Se oltre alle discipline filosofiche sia necessario ammettere un’altra scienza

Era necessario per la salvezza dell’uomo che, oltre alle discipline filosofiche, oggetto di indagine razionale, ci fosse un’altra dottrina procedente dalla divina rivelazione.

Anzi, anche su ciò che intorno a Dio l’uomo può indagare con la ragione fu necessario che egli fosse ammaestrato dalla rivelazione divina.

Articolo 2

Se la dottrina sacra sia una scienza

La dottrina sacra è una scienza, in quanto poggia su princìpi conosciuti alla luce di una scienza superiore, cioè della scienza di Dio e dei beati [del cielo].

Articolo 3

Se la dottrina sacra sia una scienza unica

La dottrina sacra è un’unica scienza [come lo è quella di Dio e dei beati, vedi articoli precedenti].

Articolo 4

Se la dottrina sacra sia una scienza pratica

La dottrina sacra comprende sotto di sé i due aspetti [speculativo e pratico].

Articolo 5

Se la dottrina sacra sia superiore alle altre scienze

Questa scienza, essendo insieme speculativa e pratica, sorpassa tutte le altre, sia speculative che pratiche.

Articolo 6

Se questa dottrina sia sapienza

Questa dottrina, fra tutte le sapienze umane, è sapienza in sommo grado, e non soltanto in qualche genere ma in assoluto.

Articolo 7

Se Dio sia il soggetto di studio di questa scienza

Dio è il soggetto di studio di questa scienza.

Articolo 8

Se questa dottrina proceda con argomentazioni razionali

La dottrina sacra non dimostra i suoi princìpi [che sono gli articoli di fede], ma a partire da essi procede alla dimostrazione di qualche altra cosa. Ora, non avendo essa un’altra scienza al di sopra di sé, essa disputa contro chi nega i suoi princìpi argomentando rigorosamente [solo] se l’avversario ammette qualche verità della Rivelazione. Diversamente non le resta che controbattere le argomentazioni che vengono addotte contro la fede.

Articolo 9

Se la Sacra Scrittura debba fare uso di metafore

È conveniente che la Sacra Scrittura ci presenti le realtà divine sotto la figura di realtà corporali.

Articolo 10

Se un medesimo testo della Scrittura abbia più sensi

La Sacra Scrittura ha questo di proprio: che le stesse realtà indicate dalle parole, a loro volta significano qualcosa. Dobbiamo quindi distinguere il senso letterale, o storico, indicato dalle parole, e il senso spirituale, indicato dalle cose, il quale è fondato sul senso letterale e lo presuppone.

Il senso spirituale si distingue a sua volta in allegorico, morale e anagogico.

Si può ritenere, poi, con sant’Agostino, che anche secondo la lettera un medesimo testo della Scrittura possa avere più sensi.