SABELLIO (circa il Figlio di Dio) (4, 5. 9)

(IV, 5) L’opinione di Sabellio sul Figlio di Dio e la sua confutazione

I sabelliani affermavano che il Cristo Figlio di Dio e Dio Padre sono un unico Dio: non però nel senso che Dio possa dirsi Figlio per la sua natura e dall’eternità, ma per il fatto che acquistò la filiazione dal momento in cui nacque da Maria Vergine mediante il mistero dell’Incarnazione. In tal modo tutto quanto Gesù subì secondo la carne, essi lo attribuivano anche al Padre, p. es. che è Figlio della Vergine, che fu concepito e nacque da lei, che patì, morì, risuscitò, e tutte le altre cose che la Scrittura dice di Cristo in quanto uomo. I sabelliani venivano anche detti patripassiani, in quanto ritenevano che il Padre avesse subito la passione, essendo Cristo il Padre medesimo. Sono molti i testi biblici che si possono portare contro questa eresia. Per fare un solo esempio, Gesù dice [Gv 10,30]: «Io e il Padre siamo una cosa sola», quindi il Padre e il Figlio sono due soggetti distinti.

(IV, 9) Soluzione delle argomentazioni di Fotino e di Sabellio

Il Padre e il Figlio sono l’unica essenza. Da ciò risulta chiaro che il Padre e il Figlio sono due persone distinte, e che il Padre è nel Figlio e il Figlio è nel Padre.