Sobrietà (II-II, 149)

La sobrietà

Articolo 1

Se la materia propria della sobrietà sia la bevanda

La sobrietà come virtù specifica ha per sua materia le bevande, e precisamente quelle che possono con i loro fumi turbare la mente […]. – Presa invece come virtù generale, la sobrietà si applica a qualsiasi materia.

Articolo 2

Se la sobrietà sia per se stessa una virtù speciale

Le bevande inebrianti turbano con i loro fumi le funzioni cerebrali: per togliere questo impedimento della ragione si richiede una virtù speciale, che è appunto la sobrietà.

Articolo 3

Se l’uso del vino sia del tutto illecito

Bere il vino di per sé non è illecito. Può tuttavia divenirlo indirettamente.

Articolo 4

Se la sobrietà sia maggiormente richiesta nelle persone ragguardevoli

La sobrietà è maggiormente richiesta nei giovani e nelle donne, perché in questi soggetti è più forte la propensione ai vizi e alle concupiscenze che la virtù tiene a freno […].

– Secondo, la sobrietà è più richiesta in certe persone perché più necessaria alle loro funzioni: nei vecchi, nei vescovi e in tutti i ministri della Chiesa, e finalmente nei re.