Sortilegio (II-II, 95, 8)

La superstizione divinatoria

Articolo 8

Se il sortilegio sia una divinazione illecita

Se uno ricorre alle sorti pensando che gli atti umani richiesti per il sortilegio dipendano nei loro effetti dalle disposizioni degli astri, la sua è un’opinione stolta e falsa, e quindi aperta all’intervento diabolico. Perciò tale divinazione è superstiziosa e illecita […].

Diversamente, ci si affida alla fortuna, e ciò può accadere solo nella sorte divisoria, l’azione sembra che non presenti altro vizio che quello di una certa leggerezza.

Se invece si attende il giudizio del sorteggio da una causa spirituale, in certi casi c’è chi lo attende dai demoni […]. Allora, questi sortilegi sono illeciti e proibiti dai Canoni.

Altre volte invece il giudizio è atteso da Dio […]. Tuttavia anche in questi casi in quattro modi può insinuarsi la colpa […].

Nei casi di urgente necessità è però lecito chiedere mediante le sorti, con la debita riverenza, il giudizio di Dio.