Speranza, precetti (II-II, 22)

I precetti relativi al timore e alla speranza

Articolo 1

Se sia giusto dare dei precetti sulla speranza

I comandamenti relativi alla speranza e alla fede non dovevano essere proposti come precetti […]. Il precetto della speranza doveva essere presentato nella prima istituzione della legge come una promessa […].

Dopo la prima enunciazione della legge, però, la sacra Scrittura in più modi induce gli uomini alla speranza, anche con ammonimenti e precetti, e non più soltanto a modo di promessa come nei libri della legge.

Articolo 2

Se si dovesse dare un precetto relativo al timore

Non era necessario dare un vero precetto nel timore [servile] avente per oggetto i castighi, ma bastava indurvi gli uomini con la minaccia del castigo […]. In seguito però i sapienti e i profeti, volendo consolidare gli uomini nell’obbedienza alla legge, diedero degli insegnamenti sotto forma di ammonizioni e di precetti sia sulla speranza che sul timore […].

Nella legge si danno poi dei precetti sul timore filiale, come anche sulla carità.