Stato di innocenza dei progenitori, dominio (I, 96)

Il dominio dell’uomo nello stato di innocenza

Articolo 1

Se Adamo nello stato di innocenza avesse il dominio sugli animali

L’uomo, nello stato di innocenza e prima del peccato, non trovava ribellione alcuna negli esseri che per natura dovevano essergli sottoposti […]. Quindi è evidente la subordinazione all’uomo degli altri animali.

Articolo 2

Se l’uomo avesse un dominio su tutte le altre creature

Nello stato primitivo l’uomo non aveva un dominio sugli angeli […], mentre dominava con i suoi comandi sugli altri animali […]. Dominava sulle piante e sugli esseri inanimati non perché avesse il potere di comandare ad essi e di mutarli, ma perché poteva servirsene senza trovare ostacoli.

Articolo 3

Se gli uomini nello stato di innocenza sarebbero stati tutti uguali

Bisogna riconoscere che nello stato primitivo ci sarebbero state delle disuguaglianze, almeno per il sesso […] e per l’età.

Ma anche quanto alle anime ci sarebbe stata diversità, sia per la santità che per la scienza […]. E ci poteva essere anche riguardo al corpo.

Articolo 4

Se nello stato di innocenza l’uomo avrebbe avuto un dominio sugli altri uomini

Lo avrebbe potuto avere non come un padrone sui suoi schiavi, ma come colui che governa e dirige.