Temperanza, intemperanza (II-II, 142)

I vizi opposti alla temperanza

Articolo 1

Se l’insensibilità sia un peccato

Se uno si astenesse da questi piaceri al punto di trascurare ciò che è necessario per la conservazione della natura commetterebbe un peccato, poiché violerebbe l’ordine naturale […]. Talvolta però è cosa lodevole o anche necessaria astenersi dai piaceri che accompagnano le suddette funzioni in vista di un qualche fine particolare […]. Ma tutte queste rinunce non appartengono al vizio dell’insensibilità.

Articolo 2

Se l’intemperanza sia un peccato infantile

Per una certa somiglianza, i peccati di intemperanza sono detti infantili.

Articolo 3

Se la viltà sia un peccato più grave dell’intemperanza

L’intemperanza, assolutamente parlando, è un peccato più grave della viltà.

Articolo 4

Se il peccato di intemperanza sia quello più disonorante

L’intemperanza è sommamente disonorante per due motivi.