Timore, oggetto (I-II, 42)

L’oggetto del timore

Articolo 1

Se l’oggetto del timore sia il bene o il male

Dato che il timore implica la fuga, di per sé e in primo luogo ha come suo oggetto il male.

Tuttavia può avere di mira anche il bene, in quanto questo ha rapporto col male. E ciò può accadere in due modi: in quanto il male priva di un bene, o in quanto il bene causa un male.

Articolo 2

Se il male fisico sia oggetto di timore

Il male fisico può essere oggetto di timore.

Articolo 3

Se il timore abbia per oggetto il male della colpa

Ci può essere il timore della colpa quando questa dipende da una causa esterna.

Articolo 4

Se si possa temere il timore stesso

Uno può temere il timore quando questo deriva da una causa esterna.

Articolo 5

Se si temano maggiormente i mali improvvisi

I mali improvvisi sono temuti maggiormente sia perché il male appare più grande, sia perché accrescono le debolezze di chi teme.

Articolo 6

Se i mali irrimediabili siano i più temuti

I mali che una volta capitati sono irrimediabili, o quasi, vengono considerati come perpetui, e di lunga durata. Per questo diventano massimamente temibili.