Trinità, persone in comune (I, 29-31)

Le persone divine

Articolo 1

Definizione della persona

La definizione della persona è: Sostanza individuale di natura razionale.

Articolo 2

Se «persona» sia la stessa cosa che «ipostasi», «sussistenza» ed «essenza»

Quello che questi tre nomi dicono universalmente per tutti i generi di sostanze, il termine persona lo significa nel genere delle sostanze razionali.

Articolo 3

Se a Dio si possa attribuire il nome di «persona»

È conveniente che a Dio venga attribuito il nome di persona, non però nel modo in cui viene attribuito alle creature.

Articolo 4

Se il termine «persona» significhi una relazione

La persona divina significa la relazione come sussistente.

 

La pluralità delle persone in Dio

Articolo 1

Se in Dio vi siano più persone

Nella natura divina vi sono più realtà [o soggetti] sussistenti. E ciò equivale a dire che in Dio vi sono più persone.

Articolo 2

Se in Dio vi siano più di tre persone

In Dio ci sono soltanto tre persone, cioè il Padre e il Figlio e lo Spirito Santo.

Articolo 3

Se i termini numerici pongano qualcosa in Dio

In Dio i termini numerici significano le realtà a cui vengono attribuiti, e non aggiungono altro che una negazione.

Articolo 4

Se il nome «persona» possa essere comune alle tre persone

Il nome persona è comune alle tre divine persone secondo una comunanza concettuale.

 

I modi di esprimere l’unità e la pluralità in Dio

Articolo 1

Se in Dio vi sia una trinità

Come si ammette la pluralità delle persone, così si deve ammettere la loro trinità.

Articolo 2

Se il Figlio sia un altro rispetto al Padre

Il termine alius, al maschile, non comporta se non la distinzione del soggetto: perciò possiamo dire correttamente che il Figlio è un altro rispetto al Padre.

Articolo 3

Se in Dio a un termine essenziale si possa aggiungere la voce restrittiva «solo»

Se tale voce è presa nel senso di solitario, non può essere aggiunta ad alcun termine; se invece vuole escludere ogni altro soggetto da quel predicato (per es. quando dico: «solo Socrate scrive»), allora si può aggiungere (per es. quando dico: «solo Dio è eterno».

Articolo 4

Se una voce esclusiva possa essere aggiunta a un termine personale

L’espressione «Solo il Padre è Dio» è vera se si esclude qualcos’altro al neutro, ma è falsa se si esclude qualcun altro al maschile (perché anche il Figlio è Dio).