L’uguaglianza e la somiglianza delle persone divine
Articolo 1
Se nella realtà divina ci sia l’uguaglianza
È necessario porre l’uguaglianza nelle persone divine.
Articolo 2
Se la persona che procede, per esempio il Figlio, sia coeterna al suo principio
Il Figlio esiste da quando esiste il Padre. Quindi il Figlio è coeterno al Padre; e così pure lo Spirito Santo è coeterno a entrambi.
Articolo 3
Se tra le persone divine ci sia un ordine di natura
Ci deve essere in Dio un ordine rispetto alle origini, ma senza priorità. E questo è chiamato ordine di natura «in forza del quale», al dire di sant’Agostino, «uno deriva dall’altro senza che uno sia prima dell’altro».
Articolo 4
Se il Figlio sia uguale al Padre in grandezza
Si deve dire che il Figlio, già da tutta l’eternità, è uguale al Padre in grandezza.
Articolo 5
Se il Figlio sia nel Padre e il Padre nel Figlio
Secondo l’essenza, la relazione e l’origine il Padre è nel Figlio e viceversa.
E le stesse ragioni valgono per lo Spirito Santo.
Articolo 6
Se il Figlio sia uguale al Padre nella potenza
Il Figlio è uguale al Padre nella potenza. – E lo stesso si dica dello Spirito Santo rispetto al Padre e al Figlio.