Uomo, propagazione (I, 118-119)

La propagazione del genere umano rispetto all’anima

Articolo 1

Se l’anima sensitiva si trasmetta mediante il seme

È necessario che tanto l’anima sensitiva quanto le altre forme affini ricevano naturalmente l’esistenza da agenti corporei atti a far passare la materia dalla potenza all’atto, mediante una virtù corporea esistente in essi […].

È poi indifferente dire che l’anima del generato è causata dall’anima del generante, o dalla virtù da essa derivata e racchiusa nel seme.

Articolo 2

Se l’anima intellettiva sia causata dal seme

È eretico affermare che l’anima intellettiva viene trasmessa con il seme.

Articolo 3

Se le anime umane siano state create tutte insieme fin dal principio del mondo

Bisogna assolutamente affermare che le anime non furono create prima dei corpi, ma vengono create nel momento in cui vengono infuse nei corpi.

 

La propagazione del genere umano quanto al corpo

Articolo 1

Se l’alimento si trasformi nel vero essere della natura umana

Gli alimenti si trasformano realmente nel vero essere dell’uomo, in quanto realmente acquistano la natura della carne, delle ossa e delle altre sue parti.

Articolo 2

Se il seme provenga dal superfluo dell’alimento

Il tutto potenziale da cui deriva l’intero corpo può essere soltanto ciò che è generato dall’alimento prima che si trasformi nella sostanza delle singole membra. Quindi è da qui che è preso il seme. E in base a ciò si dice che la potenza nutritiva è il servizio di quella generativa.