Vita attiva (II-II, 181)

La vita attiva

Articolo 1

Se alla vita attiva appartengano tutti gli atti delle virtù morali

Le virtù morali appartengono alla vita attiva.

Articolo 2

Se la prudenza appartenga alla vita attiva

Il sapere della prudenza , che per sua natura è ordinato agli atti delle virtù morali, appartiene direttamente alla vita attiva. Ciò però se si prende la prudenza in senso proprio, nel senso cioè in cui ne parla il Filosofo. – Se invece la si prende in senso generico, per qualsiasi tipo di conoscenza umana, allora la prudenza rientra in parte nella vita contemplativa.

Articolo 3

Se insegnare sia un atto della vita attiva, o di quella contemplativa

Dalla parte dell’oggetto l’insegnamento appartiene ora alla vita attiva, ora alla contemplativa […].

Dalla parte invece della parola esterna, qualunque insegnamento appartiene alla vita attiva, come tutti gli atti esterni.

Articolo 4

Se la vita attiva perduri dopo la vita presente

La vita attiva ha per fine gli atti esterni […]. Ora, nella vita futura dei beati cesserà ogni occupazione di opere esterne.